Nuovi limiti di trasmittanza

Secondo i nuovi decreti, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n.246 del 5 Ottobre 2020 il Decreto Requisiti Ecobonus e il Decreto Asseverazioni, i limiti di trasmittanza sono cambiati in Italia rispetto alle diverse zone climatiche.

Di seguito il dettaglio delle nuove zone climatiche e dei limiti di trasmittanza, con la distinzione tra i vecchi e i nuovi.

 
 
In Dgv cerchiamo di essere sempre puntuali rispetto ai bisogni dei nostri clienti e ai limiti legislativi previsti. A tal proposito abbiamo realizzato, per supportare i nostri clienti, delle nuove brochure per i prodotti in PVC e in alluminio (i nostri prodotti di punta) in modo da rendere più semplice la scelta della giusta finestra, sia in fatto di isolamento termico e acustico rispetto alla zona climatica di riferimento che per quanto riguarda la possibilità di usufruire dei bonus statali attualmente disponibili.

Cliccando sui nomi, sarà possibile scaricare le rispettive brochure. 

 
 
 

Vi consigliamo anche di visitare la sezione “Download” del nostro sito nella quale potrete trovare tutti i nostri cataloghi, listini e schede tecniche dei prodotti Dgv Metal. Potete arrivarci facilmente cliccando QUI.

DGV Metal: la nostra visione

Quali sono i risultati fondamentali ai quali punta ogni fase produttiva della Dgv Metal srl? Per quali motivi vorremmo essere scelti dai nostri clienti e distributori?

Abbiamo deciso di raccontarvelo, facendovi entrare in casa Dgv e spiegandovi un po’ più profondamente come funziona la nostra famiglia.

 
 

La mission aziendale della Dgv Metal srl è volta a diventare un punto di riferimento italiano e non solo nella produzione di infissi e serramenti. Per riuscire in questa impresa ci sono diversi punti su cui focalizziamo in particolare la nostra attenzione. Oggi ve ne presentiamo 10, a nostro parere rappresentativi di tutto quello che ci proponiamo:

 

· Design: cerchiamo di offrire la giusta risposta a qualunque richiesta di stile, per rendere la casa dei nostri clienti il più vicino possibile a quella dei loro sogni;

 

· Qualità: quella che nasce dalla scelta delle materie prime e si compone in ogni fase di lavorazione, in ogni componente, in ogni scelta industriale, grande o piccola, fino al prodotto finito;

 

· Tempi di produzione/consegna: ci proponiamo di realizzare i nostri prodotti e consegnarli ai nostri clienti nel più breve tempo possibile, ovviamente senza intaccare la qualità degli infissi, in modo da offrire sempre un servizio puntuale e immediato.

 
 
 

· Tecnologia: i continui investimenti negli ultimi ritrovati tecnologici in fatto di macchinari di produzione ci garantiscono di essere all’avanguardia a livello nazionale e non solo, oltre a posizionarci anche qualitativamente al di sopra dello standard del territorio;

 

· Made in Italy: tutti i nostri prodotti sono realizzati nei nostri stabilimenti in Italia, pensati per rispettare la qualità che contraddistingue la produzione italiana nel mondo.

 

· Ecosostenibilità: sia il PVC che l’alluminio, che rappresentano la stragrande maggioranza della nostra produzione, sono riciclabili al 100%, garantendo il rispetto per l’ambiente e per l’ecosistema in cui viviamo;

 
 
 

· Sicurezza: chi sceglie i nostri infissi e serramenti, i blindati, i cassonetti e tutti i nostri prodotti deve essere sicuri che possano difendere la loro abitazione sia dalle intemperie che da possibili intrusi. Questo è quello che vogliamo per le nostre case. Questo è quello che offriamo per quelle dei nostri clienti.

 

· Risparmio energetico: grazie all’abbattimento termico che riusciamo a garantire, è facile riscontrare un sensibile abbattimento dei costi di riscaldamento e raffreddamento dell’abitazione in bolletta;

 

· Personalizzazioni: che si parli di infissi in alluminio o in PVC, offriamo un’infinità di scelte in fatto di colori e rivestimenti, perché vogliamo poter realizzare ogni desiderio dei nostri clienti;

 

· Prezzo: Ultimo, ma non per importanza è il fattore prezzo. Portare infissi di qualità in tutte le case significa anche renderli economicamente appetibili per il grande pubblico. Questo è il motivo per cui cerchiamo di contenere i nostri prezzi nonostante il valore dei nostri infissi permetta di richiedere un sforzo economico maggiore.

 
 
 
 

Come riconoscere infissi in PVC di qualità

Vi abbiamo già largamente parlato del risparmio nell’acquistare degli infissi in PVC e delle caratteristiche tecniche del materiale, ma come si fa a riconoscere un infisso in PVC di qualità?

 

CAMERE DEL PROFILO

 

Uno dei primi elementi da guardare è il numero delle camere interne. Gli infissi in PVC hanno delle camere d’aria, cioè delle cavità all’interno dei profili, che servono per aumentare l’isolamento termico e acustico del serramento. In linea di massima, maggiore è il numero di camere, tanto migliore è l’isolamento dell’infisso.

Ad esempio le nostre finestre in PVC, utilizzano solo profili con 5 camere (modello BE 73) o 6 camere (modello BE 82), assicurando risultati superiori rispetto alla media dei prodotti di mercato che contano soltanto 3 o 4 camere interne.

 

VETRI

 

Per quanto riguarda i vetri, oltre a permettere di isolare termicamente e acusticamente l’abitazione, devono fare da filtri verso i raggi UV solari. Tutto questo si traduce in risparmio concreto sulla bolletta energetica, abbattendo i costi di riscaldamento e raffreddamento della casa.

Per la nostra gamma di infissi in PVC abbiamo voluto fornire di serie il vetro basso emissivo selettivo con gas argon, anche detto vetro a controllo solare, che filtra in modo “intelligente“ i raggi solari. La superficie esterna blocca il calore dei raggi solari lasciando però passare la luce, mentre la superficie interna del vetro, rivestita di ossidi metallici, trattiene il calore interno evitando dispersioni. Il gas Argon, è un gas inerte posto all’interno della camera vetro, che permette di migliorare ancor di più la capacità isolante della finestra. Inoltre sui nostri serramenti offriamo di serie la canalina calda (Warm Edge) che, rispetto alla tradizionale canalina in alluminio, migliora il valore di trasmittanza dell’infisso.

 

FERRAMENTA

 

Cruciale nella scelta dell’infisso è il tipo di ferramenta installata, che permette la movimentazione dell’anta e l’azionamento della maniglia. E’ importante che la ferramenta sia di buona qualità per permettere l’apertura agevole e senza sforzi della finestra, anche se di grandi dimensioni. Un infisso in PVC di qualità, di norma monta la ferramenta a nastro, ovvero installata lungo tutto il perimetro dell’anta, con funzione anti-effrazione. Per assicurare la massima protezione, in DGV utilizziamo di serie ferramenta Seigenia, una particolare tipo di ferramenta anti-effrazione a più punti di chiusura che dispone di speciali scontri a fungo che lavorano sia in posizione di chiusura dell’anta che in posizione di ribalta.

Su tutti i nostri serramenti trovi di serie il meccanismo di aerazione controllata che ti permette di ridurre drasticamente il fenomeno della condensa grazie alla possibilità di apertura dell’anta di pochi millimetri. Anche le guarnizioni rivestono un ruolo importante ed è bene che non si deformino nel tempo e che mantengano la loro elasticità. Sul mercato si utilizzano 2 tipologie: quelle in PVC e in EPDM. Per le nostre finestre scegliamo guarnizioni in EPDM, uno speciale tipo di gomma che ha “memoria” e anche se manipolata ritorna sempre nella sua forma originale, senza deformarsi.

 

RINFORZI INTERNI

 
 
 

Per evitare il rischio di deformazione dell’infisso e per assicurane la resistenza nel tempo, all’interno dei profili vanno inserite dei profilati in acciaio. In DGV utilizziamo profili in acciaio zincato, posti sia nell’anta che nel telaio, dotati di relativo certificato di non radioattività.

 

ACCESSORI

 
 
 

Necessario è anche porre attenzione agli accessori che corredano la finestra. Oltre al diffuso meccanismo di apertura a ribalta, è importante che il serramento disponga di un adeguato sistema di microaerazione, e idonee maniglie per apertura e chiusura dell’infisso.

Detto questo, vi invitiamo a leggere anche l’articolo qui per conoscere tutte le fasi di realizzazione di un infisso.

Come nasce un infisso in PVC

La realizzazione di un infisso in PVC passa attraverso diverse fasi in cui tutte le sue componenti vengono lavorate e messe insieme per andare a formare il prodotto finale.

 
 

Ovviamente, per avere una finestra di qualità, ogni sua parte deve essere scelta con cura e lavorata con precisione, altrimenti si avrebbero problemi che porterebbero ad una perdita di funzionalità di tutta la struttura, come ad esempio infiltrazioni o cedimenti.

 

Prima di tutto è bene spiegare cosa è un infisso e cosa un serramento: l’infisso è il telaio che viene fissato alle mura; il serramento è la parte mobile ad esempio della finestra, chiamato anche anta.

 

Detto questo, cosa è il PVC?

 

Il PVC, o cloruro di polivinile, è un materiale con una grande versatilità di utilizzo. Quello che lo rende un ottimo materiale per la realizzazione di infissi è la sua leggerezza, la resistenza alle intemperie e alla trasmittanza termica che impedisce alla temperatura esterna di influire su quella interna.

 

Come si realizza un infisso in PVC?

 

La prima fase è quella del taglio del PVC, durante la quale ogni sezione viene tagliata secondo la misura necessaria (realizziamo ogni prodotto secondo le misure specifiche richieste dai nostri clienti, non secondo uno standard definito). A questo punto vengono inseriti all’interno delle sezioni dell’infisso dei rinforzi in acciaio per rendere la struttura ancora più solida e durevole nel tempo.

 

Successivamente i profili vanno lavorati realizzando fori in determinati punti in modo che, in fase di montaggio, possano essere inseriti maniglie, vetri, etc.

 

Arriviamo a questo punto alla fase di saldatura del PVC. Noi in Dgv realizziamo la cosiddetta “saldatura ad angolo perfetto”, grazie a macchinari di ultima generazione che saldano gli angoli dell’infisso, precedentemente tagliati a 45°, senza scanalature o dislivelli di sorta.

 

Dopo la saldatura c’è la pulitura della struttura, che serve a rimuove il “cordino di saldatura” che rimane in eccesso durante la fase precedente. Tutto questo (saldatura ad angolo perfetto e pulitura) serve ad avere degli infissi di qualità estetica superiore rispetto a quelli tradizionali. In Dgv, grazie ai macchinari di cui vi abbiamo già accennato, queste due fasi avvengono contemporaneamente, riducendo i tempi di produzione.

 

A questo punto avviene il montaggio. Qui viene inserita la ferramenta, formata da tutte le parti in metallo dell’infisso, come ad esempio le cerniere.

 

Per arrivare alla finestra finita manca solo il montaggio dei vetri, che sono gli ultimi pezzi che vanno aggiunti completando quindi l’infisso.

 

Siamo ormai arrivati alla fine e l’ultima cosa che avviene nel nostro stabilimento di produzione è l’imballaggio degli infissi completi durante il quale vengono messi in sicurezza per il trasporto che li porterà nella loro nuova casa.

 
 
 

Oltre alle fasi di cui abbiamo già parlato, c’è la quella in cui si applica la pellicola al PVC. Le lastre di PVC vengono realizzate con il suo colore madre, cioè il bianco, ma c’è anche la possibilità di avere diverse colorazioni in base anche allo stile dell’immobile o comunque al gusto del cliente finale. Qualora si desideri una colorazione che ricordi il legno, il PVC viene ricoperto da una pellicola adeguata che regala all’infisso quel tipo di effetto, in modo da avere lo stile legno senza le problematiche che questo materiale comporta.

 
 
 
 
 

Per scaricare e scoprire tutti i nostri cataloghi, vi basta visitare l’area download.

Decreto Crescita e Ecobonus

Quali sono le catastrofiche novità?

 

Sappiamo che è tanto da leggere ma è una notizia importante da conoscere… Desideriamo informarVi in merito alla conversione in legge, avvenuta il 27.6.2019, ma ad oggi nonancora pubblicata nella gazzetta ufficiale, del Decreto Legge 34/2019 cosiddetto ”Decreto Crescita” ed in particolare sull’art. 10 relativo alla detrazione fiscale per le schermature (quindi tutto quello che agisce e funge da isolamento per un fine riduttivo dei consumi come gli infissi…) o ”Ecobonus”.

 
 
 
 
 

NEL SUCCO COSA SIGNIFICA? Questo articolo offre al cliente finale una ulteriore opzione, in aggiunta a quella attuale che rende possibile la detrazione in 10 anni, con la quale può optare per uno sconto in fattura corrispondente al 50% dell’importo totale iva inclusa direttamente al proprio fornitore. Questo “credito“che il cliente finale aveva acquisito verso lo Stato, potrà essere ribaltato verso il fornitore che applicherà uno sconto del 50% in fattura ed avrà quindi poi esso il credito verso lo Stato esclusivamente compensato quale credito d’imposta nei 5 anni successivi.

 
 
 
 

INTERESSANTE, CONTINUA….

 

E’ stato inoltre introdotto un nuovo emendamento che dà facoltà di un solo ulteriore passaggio all’interno della filiera, cioè è la facoltà del cliente finale a cedere questo “credito d’imposta” al suo fornitore di beni o servizi, ed a quest’ultimo la facoltà di accettare, con specifica esclusione di ulteriore cessione da parte di questi ultimi. Rimane in ogni caso esclusa la cessione ad istituti di credito o ad intermediari finanziari. Secondo alcuni autorevoli pareri di giurisprudenza, l’opzione che il Vostro cliente può esercitare obbliga il fornitore, cioè Voi, a dare lo sconto in fattura a meno che, prima di ogni trattativa commerciale sul prezzo, non venga indicato chiaramente e controfirmato che il cliente rinuncia all’opzione di sconto in fattura, come previsto dal D.L.34/2019.Mentre la cessione ad un fornitore di beni e servizi è facoltativa, per entrambi, perciò il fornitore può decidere di non accettare la cessione del credito.

 
 
 
 
 
 
 
 

VI INFORMIAMO A TAL PROPOSITO…

 

…che DGV metal srl, con riferimento al Decreto Legge 34/2019 e alla possibilità di retrocedere ai propri fornitori il credito fiscale conseguito nel rapporto con un cliente che ne ha diritto per avere acquistato prodotti che godono delle detrazioni fiscali così come previsto dal Decreto Legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90 , dichiara fin d’ora di non accettare la cessione di crediti fiscali ivi compresi quelli di tale natura, non avendo, poi, voci e imposte da compensare.Pertanto, a far data da oggi, e salvo successiva diversa comunicazione, tutti i nostri rapporti saranno regolati come vincolati alla inapplicabilità, nei nostri confronti e da parte Vostra, di tale retrocessione.

 
 
 
 

Quest’ultimo riquadro appena letto è una bozza di documento per chi vende al consumatore finale. Il consiglio è di inserirlo in ogni offerta fatta ai propri clienti(ovviamente con la Vs ragione sociale) nel caso vogliate astenervi da questo andamento di movimenti economici che espone tutti fuor che lo stato stesso.

 

Cosa sono gli infissi a taglio termico?

Il “taglio termico” indica l’interruzione di un “ponte termico”….

Due oggetti in natura, se messi a contatto, trasferiscono tra di loro il calore creando un ponte termico tra i due. La stessa cosa accade quando in casa abbiamo delle finestre di vecchia generazione: in inverno il lato esterno che è freddo entra all’interno che è caldo e d’estate il fresco all’interno esce fuori ed entra il caldo del sole. Oltre ad un fattore di temperature questo “ponte termico” può causare la formazione di condensa esattamente come capita ad una bottiglia d’acqua quando viene tirata fuori dal frigo con la formazione di goccioline all’esterno.

 
 

Se tagliamo a metà una finestra di vecchia generazione possiamo notare che, essendo un unico corpo, se d’inverno all’esterno ci sono -2° e noi tocchiamo la finestra all’interno della casa, notiamo che è gelida, quindi si è creato un ponte termico dove le temperature esterne influiscono su quelle interne. Si è creato un “ponte” dove le temperature possono attraversare ed usare, per entrare ed uscire di casa.

 
 

Questo “ponte” viene abbattuto con le finestre di nuova generazione con un “taglio termico”. Utilizzando dei materiali plastici EPS assieme a schiume poliuretaniche a guarnizioni isolanti supplementari e a vetri camera andiamo a spezzare la conduzione di calore e quindi ad isolare la casa da tutto ciò che accade all’esterno. Oltre ai serramenti in alluminio a taglio termico, la fanno da padrone gli infissi in PVC che essendo fatti di materiale plastico sono un taglio termico naturale.

 
 
 
 

Riuscendo così a trattenere all’interno la temperatura desiderata, che sia il fresco di un climatizzatore d’estate o il caldo di una stufa a pellet d’inverno. La dispersione viene ridotta drasticamente e di conseguenza ci vorrà molto meno tempo per raffreddare o riscaldare una stanza con conseguente risparmio energetico in bolletta. La vostra tasca ve ne sarà grata e la natura ancora di più: leggi l’articolo sugli eco incentivi Europei per permettere a tutti di poter sostituire le proprie finestre risparmiando la metà. L’obbiettivo ecologico Europeo è quello di far cambiare i serramenti di casa ad ogni singola persona in modo da ridurre lo spreco energetico su larga scala. Seguici sui social instagram e facebook e visita il sito www.dgvmetal.it

Per cambiare le finestre lo Stato ti restituisce la metà!

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Approfitta dell’Ecobonus 2019 è semplicissimo! Basta richiedere la pratica al tuo serramentista di fiducia e puoi risparmiare il 50% sulla spesa totale! Si hai capito bene, dividi a metà le spese che affronti con lo stato!

 
 
 

Ricapitolando: puoi sostituire le tue vecchie finestre con degli infissi di nuova generazione che isolano la casa dal mondo esterno, come ad esempio delle finestre in pvc o in alluminio a taglio termico, puoi risparmiare sui costi di riscaldamento, puoi risparmiare sui costi di luce e gas, puoi eliminare problemi di condensa e umidità nella casa, puoi eliminare gli spifferi e proteggere la tua casa da vento ed infiltrazioni di acqua, puoi aumentare la sicurezza anti intrusione, poi aiutare l’ambiente riducendo gli sprechi e le emissioni di anidrite carbonica e nel 2019 puoi anche pagare la metà! La domanda è una sola… Cosa aspetti?

 

In pratica il Governo Italiano, grazie alle sovvenzioni Europee in merito ai progetti di riduzione del surriscaldamento globale, ha stanziato dei fondi per la quale ti restituisce il 50% della spesa totale per la sostituzione delle finestre di casa.

Come richiedere il rimborso Ecobonus 2019? La somma che lo Stato sovvenziona è pari al 50% dell’importo totale e viene restituita in dieci quote annuali uguali sulle detrazioni IRPEF. Per avere tale agevolazione i serramenti devono rispettare i valori minimi di trasmittanza in base alla zona climatica in cui ricade il comune dove è situato l’immobile. Bisogna Comunicare l’avvenuto lavoro sul portale online ENEA dimostrando con apposita modulistica che si tratta di lavori effettuati per il miglioramento energetico dell’abitazione e che sono serramenti ed infissi certificati e a norma con caratteristiche isolanti. Troppo complicato? Il tuo serramentista DGV di fiducia ti aiuterà e ti guiderà in tutta la pratica! se hai problema puoi chiedere informazioni anche al nostro Whatsapp aziendale 334-2248400. Ti ricordo che secondo la legge varata è possibile includere nella pratica anche altre opere di ristrutturazione della casa ed altre tipologie di infissi come:

  • interventi per rafforzare, sostituire o installare cancelli e recinzioni

  • installazioni o sostituzioni di grate di sicurezza e persiane in ferro

  • interventi per l’aumento della sicurezza come: sostituzione di serrature, rilevatori anti intrusione, bloccaggi per tapparelle, porte blindate, tendaggi e sistemi oscuranti per la luce solare, coperture…

  • tutti gli interventi di riqualificazione energetica: pannelli solari, pavimenti termo riscaldati ed isolanti, sostituzione di impianti di climatizzazione e riscaldamento con quelli di nuova generazione e tutte le operazioni atte ad una riduzione del fabbisogno energetico annuo della tua casa.

Grazie al nuovo Governo lo Stato ti aiuta ad aiutare l’ambiente facendoti risparmiare il 50% su lavori che per molti potrebbero anche essere economicamente inaccessibili. Diffondere questo articolo significa informare ed informare significa sapere. Seguici sui social instagram e facebook e visita il sito www.dgvmetal.it Ispirazione: guidafisco.itediltecnico.it

Meglio legno, alluminio o PVC?

Meglio-legno-alluminio-o-PVC

La domanda che attanaglia milioni di persone in procinto di sostituire o installare nuove finestre… Tanti i fattori da valutare, troppe le diverse esigenze! Ma noi di DGV ti semplifichiamo la scelta con uno schema, così potrai deciderti al meglio senza farti uscire il fumo dalle orecchie…

 
 

infografica per la scelta delle finestre

Salute: PVC cancerogeno?

Salute-PVC-cancerogeno

In un Web pieno, ormai, di Fake News gira anche quella che il PVC di cui sono fatti i vostri serramenti siano cancerogeni….

 
 
 

senza entrare troppo nel dettaglio analizziamo il PVC:

– Ignifugo ed auto-estinguente: non si incendia a basse temperature e si spegne da solo ad alte temperature.

– Riciclabile: come per le bottiglie di plastica può essere polverizzato, reinmesso e riutilizzato nella catena produttiva.

– Atossico ed Ipoallergenico: i suoi componenti non sono considerati pericolosi per i soggetti allergici.

– Non si scompone alla luce del sole: l’esposizione solare continua non danneggia ne indebolisce le tue finestre, quindi non può sciogliersi.

– Non si diluisce in acqua: quindi non può contaminare i liquidi con cui entra a contatto.

– Non Marcisce col tempo: la sua resistenza è elevata e non marcisce esponendolo agli agenti esterni.

 
 

A differenza del legno, lavorare il PVC non produce polveri ne fumi inalabili.

 

Per tutti questi motivi il PVC viene usato in tutti gli attrezzi medici dove si necessita assoluta sicurezza.

Se vuoi puoi continuare a credere ai Fake oppure Seguici su Facebook per leggere il comunicato Stampa Salamander.

 

Come prendo le misure delle finestre?

Come-prendo-le-misure-delle-finestre

Hai bisogno di chiedere velocemente dei preventivi per sostituire le finestre? Oppure devi installare delle finestre nella tua nuova abitazione? Gli installatori spesso impiegano anche un mese prima che riescano a venire a casa tua a prendere le misure, non aspettare! puoi prenderle tu è facile!

 
 
 

Procurati un metro e qualcosa per prendere appunti… Tranquillo non aver paura di sbagliare, quando deciderai di confermare il preventivo, puoi richiedere un sopralluogo per evitare errori.

 
 
 
 

“Misura Luce”: Ricorda questo termine, la misura che prenderai è esattamente lo spazio luce sia in altezza che in larghezza.

 
 

Appunta su carta sempre prima la larghezza e poi l’altezza es. Larghezza 1,20m X Altezza 2,50,m Ricordati di misurare la “Misura Luce” da punto a punto del telaio solo nel caso tu stia facendo una sostituzione, se è una installazione in una nuova abitazione utilizza la “Misura Luce” dello squarcio oppure del controtelaio in legno. Fai lo stesso procedimento per ogni tuo “Spazio Luce” così potrai dare delle misure precise per farti sviluppare vari preventivi e decidere al meglio come saranno i tuoi infissi!